Eretta nel 1618 dai Gesuiti, sul modello della Santa Casa di Loreto, la cappella è il frutto della profonda devozione della comunità lanzese.
Il sito in breve
La cappella fu eretta nel 1618, sul modello della Santa Casa di Loreto nelle Marche, per impulso dei Gesuiti, dei Savoia Este, signori di Lanzo, e della popolazione locale.
Sotto gli auspici della figlia di Carlo Emanuele I, Margherita di Savoia duchessa di Mantova, che ne pose la prima pietra, la costruzione fu ultimata in appena tre mesi dagli abitanti di Lanzo e dei Comuni vicini. Presto venne completata con un deambulatorio coperto e con una solenne facciata barocca.
Accanto alla cappella sorge una torre, alta e massiccia, di cui non è del tutto chiara la funzione originaria. A partire dalla metà dell’Ottocento il sito è curato dall’Abbadia della Madonna di Loreto, che provvede anche all’organizzazione della Sagra annuale d’inizio di settembre.
Dal 2007 il luogo custodisce un significativo esempio di arte contemporanea: una Via Crucis, che dal 1964 abbelliva la cappella del Collegio salesiano di Lanzo, nell’interpretazione dello scultore verbanese Carlo Rapp.
Come visitare il sito
L'edificio sorge nella regione anticamente chiamata delle Braide, a nord ovest rispetto all'abitato storico di Lanzo Torinese, oggi via Loreto.