Arroccato a 1350 metri su una cresta rocciosa, questo complesso domina il confine tra la Val Grande e la Valle d'Ala. Nato su un antico pilone del 1514, oggi stupisce per le imponenti mura in pietra e il panorama a 360 gradi. Un luogo dove la storia millenaria si fonde con il paesaggio alpino, raggiungibile attraverso una suggestiva scalinata finale in pietra.
Il sito in breve
Il Santuario di Santa Cristina spicca imponente nel panorama alpino che circonda l’abitato di Cantoira, collocato a 1350 m.s.l.m. sull’apice del versante che separa la Val Grande dalla Valle d’Ala. Testimonianza della plurisecolare devozione popolare verso la martire di Bolsena – la tradizione rimanda la sua fondazione a seguito dell’apparizione della santa ad un pastore – il complesso si articola in più edifici: la chiesa, posta in sommità, è attorniata dalle strutture a servizio, le ultime risalenti alla seconda metà dell’Ottocento, destinate ad accogliere i pellegrini.
Dell’esistenza del santuario non vi è traccia documentale prima del 1440, ma parti che caratterizzano la chiesa, in particolare il catino absidale, rimandano a tempi più antichi. All’ingresso della cappella si può ammirare un portone in legno a pannelli, scolpiti con scene del martirio di Santa Cristina, mentre all’interno è custodito un prezioso affresco, datato 1514, raffigurante Santa Cristina insieme alla Vergine con il Bambino, parte di un pilone votivo, poi inglobato nella fabbrica.
Le pareti sono invece ricoperte da quadretti ex voto dipinti, risalenti a diverse epoche. Imponenti le strutture murarie, interamente realizzate in pietra, che circondano il santuario da ogni lato, dal quale è possibile ammirare uno splendido panorama.|Il Santuario è raggiungibile da tre sentieri: il principale parte da Cantoira, nella zona di Casa Goffo attraversando il ponte sulla Stura; il secondo inizia dal ponte al Trambié ed il terzo parte invece da brachiello, nel territorio di Ceres.
L’ultimo tratto del sentiero si compone in una scalinata in pietra d’indubbia rilevanza, sebbene non arrivi ai 366 scalini del Santuario di Forno e delle cappelle del Ciavanis e della Frassa.
Come visitare il sito
Il Santuario è raggiungibile da tre sentieri: il principale parte da Cantoira, nella zona di Casa Goffo attraversando il ponte sulla Stura; il secondo inizia dal ponte al Trambié ed il terzo parte invece da brachiello, nel territorio di Ceres. L'ultimo tratto del sentiero si compone in una scalinata in pietra d'indubbia rilevanza, sebbene non arrivi ai 366 scalini del Santuario di Forno e delle cappelle del Ciavanis e della Frassa.