Santuario di Nostra Signora di Loreto
Il Santuario del Rocciamelone tra secoli di fede.
Nel cuore delle Alpi Graie, a 1340 metri, il Santuario racconta secoli di fede e pellegrinaggi. Fondato nel 1631 in seguito a un’apparizione della Vergine Maria, l’edificio accoglie fedeli e visitatori tra storia, spiritualità e panorami d’alta quota.
Il sito in breve
Il Santuario si trova a Forno Alpi Graie, frazione di Groscavallo, a 1340 metri di quota. La cappella originaria fu edificata nel 1631 per volere di Pietro Garino in seguito ad un’apparizione della Vergine Maria in quel luogo. Era l’anno 1629 quando Pietro Garino si recò con altri due compagni in pellegrinaggio alla vetta del Rocciamelone; nei pressi della piccola cappella che custodiva l’’icona della Madonna trovò due quadretti che raffiguravano la Vergine di Loreto e san Carlo Borromeo, gli agenti atmosferici avevano un po’ logorato i quadri e il Garino pensò di portarli a valle e restaurarli per poi riportarli sul Rocciamelone l’anno successivo. L’uomo era originario della frazione Forno ma abitava a Torino dove lavorava e affidò i quadri a un bravo pittore. Giunse il 1630 e ormai ovunque imperversava la peste, il Garino che si era rifugiato a Forno si recò un giorno a prendere i quadri che aveva lasciato a Torino e in attesa di riportarli sulla vetta li depositò in un cassettone. Dopo la benedizione della Cappella nel 1632, i pellegrini aumentarono e l’edificio non era adeguato ad accogliere un numero così elevato di fedeli. Nel 1750 vengono iniziati i lavori per un primo ampliamento poi interrotti e riiniziati nel 1757. Nel 1843 vengono completati i lavori che rendono il Santuario allo stato attuale.
Come visitare il sito
Per raggiungere il Santuario incorniciato dai boschi, bisogna salire 444 gradini. Il Santuario si trova a Forno Alpi Graie, frazione di Groscavallo raggiungibile in auto. Le vetture si possono lasciare nel parcheggio che si trova ad inizio sentiero, per poi proseguire a piedi. Esiste un percorso alternativo per disabili.