Dal 2004 l’Antico Complesso Parrocchiale di Usseglio è tornato a vivere come polo culturale della Valle di Viù, ospitando il Museo Civico e numerose attività dedicate alla valorizzazione della storia, dell’ambiente e delle tradizioni montane. Un insieme architettonico di grande fascino, dove edifici medievali, spazi museali e memoria collettiva si incontrano attorno alla suggestiva piazza dedicata a Luigi Cibrario.

Il sito in breve

Dal 2004, l’Antico Complesso Parrocchiale è stato restituito alla fruibilità del pubblico con una nuova destinazione d’uso che l’ha reso fulcro della vita culturale di Usseglio. Il Museo, inaugurato il 3 luglio 2004 e affidato alla gestione dell’Associazione Amici del Museo Civico di Usseglio, è composto da varie sezioni nelle quali si sono progressivamente articolate le collezioni e le attività espositive e usufruisce di altri locali del Complesso Parrocchiale per garantire spazi adeguati ad un moderno polo museale.

Dinamico centro culturale di riferimento per l’intera Valle di Viù, il Museo promuove lo studio, la tutela e la valorizzazione della realtà montana locale e del suo patrimonio storico-ambientale.

Ospita raccolte mineralogiche, faunistiche, botaniche, archeologiche, pittoriche ed etnografiche e propone mostre permanenti e temporanee, una collana di pubblicazioni, attività didattiche, lo Sportello Linguistico Francoprovenzale e itinerari culturali che illustrano le emergenze storiche, artistiche, architettoniche e naturalistiche del territorio. All’interno della cinta muraria in pietra, ospita diversi edifici disposti attorno a una corte: l’ex Municipio, sede del Museo; l’Antica Chiesa Parrocchiale dell’Assunta, a tre navate, con il campanile di origine romanica e la retrostante antica area cimiteriale. Di fondazione medioevale (ante 1307) ma trasformata nel 1635, con la costruzione della navata sud e il ribaltamento della facciata, la chiesa deve il suo aspetto attuale agli interventi del XVIII secolo, quando furono costruite la navata nord e la sacrestia e fu inglobato il campanile.

Nel 1831 fu costruito il coro, la casa parrocchiale; il portico dell’Ala del Mercato, del 1768, caratterizzato dalla particolare copertura con struttura lignea a ombrello e lastre in pietra locale lavorata a spacco; la cappella-oratorio della Confraternita del SS.mo Nome di Gesù, cappella cimiteriale già esistente nel 1547.

Ognuno di questi edifici, al pari del Museo, si affaccia armoniosamente sulla suggestiva piazzetta dedicata al conte Luigi Cibrario (1802-1870), celebre politico, diplomatico, letterato e storico di origini ussegliesi, che fu ministro delle finanze, della pubblica istruzione e degli esteri con d’Azeglio e Cavour e pubblicò numerosi scritti di storia patria e valligiana.

Il complesso è ulteriormente impreziosito da un’ara romana del II secolo d.C. dedicata a Ercole, proveniente da Bellacomba (alto vallone di Arnas) e incastonata per anni nella facciata dell’Antica Parrocchiale; oggi è esposta al Museo Tazzetti nella sezione storica artistica.

La Chiesa nuova dedicata alla Madonna Assunta fu voluta dal Parroco Don Brusa e dalla popolazione, sia per il grande aumento degli abitanti ai primi del ‘900, sia per il degrado dell’Antica Parrocchiale a causa delle frequenti alluvioni. Fu iniziata nel 1911 e dopo infinite vicissitudini, terminata nel 1971. E’ in stile neobarocco.

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