Lago di Malciaussia e Lago Nero
Il grande bacino alpino tra memoria storica e natura d’alta quota.
Un lago artificiale d’alta montagna, nato tra la fine degli anni Venti e l’inizio dei Trenta con la costruzione della diga che sommerse l’antica frazione omonima.
Il sito in breve
Il Lago di Malciaussia è un lago artificiale nato con la costruzione della diga alla fine degli anni Venti-inizio anni Trenta del Novecento, in cui fu sommersa la frazione Malciaussia.
La diga ha uno sviluppo ad arco di 110 m e una capacità di 800000 metri cubi di acqua. Dal Lago di Malciaussia, si può raggiungere con un semplice itinerario il secondo più grande lago naturale delle Valli di Lanzo: il caratteristico Lago Nero.
Come visitare il sito
Il lago di Malciaussia è raggiungibile in meno di mezz’ora d’auto da Usseglio, tenendo presente che la strada, dopo la frazione Margone, diviene particolarmente tortuosa e strapiombante. Partendo da Margone, è inoltre possibile raggiungere il lago a piedi percorrendo il tracciato della vecchia decauville Enel, utilizzata per il trasporto dei materiali per la diga prima della costruzione della carrozzabile. Dal Lago di Malciaussia, si raggiunge il Lago Nero dopo una breve escursione. Oltrepassati i casolari di Pietramorta, si va ad attraversare il torrente che confluisce nel Lago su un ponticello; subito dopo ad un bivio, si tiene la sinistra (dalla parte opposta alle indicazioni per il rifugio Tazzetti). Seguendo l’ampia traccia, si arriva in breve ad un colletto da dove si ha un bel colpo d’occhio sul lago sottostante. Senza cambiare direzione si percorre un tratto pianeggiante, per poi riprendere a salire lungo la mulattiera con alcuni tornanti. Si giunge poco dopo ad un bivio. A destra al colle della Croce di Ferro, a sinistra al lago. Da qui inizia un lungo traverso ascendente sino ad un dosso erboso e si entra infine in vista del Lago Nero che si raggiunge con una breve discesa.