Costruita nei primi anni del Novecento dalla famiglia Rossi, la torre neogotica rappresenta un’affermazione simbolica di prestigio e richiama il gusto ottocentesco per il Medioevo. Accanto, l’antica arancera testimonia la vocazione agricola della villa, oggi valorizzata grazie all’impegno delle associazioni locali.
Il sito in breve
Racconti orali tramandati dalla gente del luogo individuano come epoca di costruzione della Torre i primissimi anni del ‘900 e con certezza si pùò affermare che nel 1905 la realizzazione della torre era già conclusa in quanto compare in una cartolina postale con timbro di quell’anno.
La torre venne costruita privatamente dalla Famiglia Rossi sul terreno su cui era sorta qualche anno prima la loro villa. La torre venne realizzata in stile neogotico per il significato che aveva l’elemento architettonico “torre” all’interno degli edifici residenziali, cioè affermazione simbolica di potere, e perché inserita nel clima culturale di rivisitazione dell’epoca medioevale tipico dell’ottocento.
Poco distante, l’arancera, alla fine del XIX secolo, quando insieme alla Villa faceva parte della proprietà della famiglia Rossi, serviva per la coltivazione degli aranci (il terreno antistante era occupato da un frutteto).
Le Associazioni locali hanno provveduto alla ristrutturazione e salvaguardia di questo patrimonio storico.
Come visitare il sito
Via Roma 54, Val della Torre (TO).