Chiesa parrocchiale San Secondo Martire e spoglie Maria Orsola Bussone
Il santuario dei giovani.
La chiesa barocca di San Secondo custodisce opere di pregio, tra cui una statua settecentesca dell’Immacolata e un dipinto seicentesco di grande valore. Oggi è anche luogo di pellegrinaggio legato alla figura della beata Maria Orsola Bussone, le cui spoglie vi sono conservate.
Il sito in breve
La chiesa parrocchiale dall’architettura barocca ponente, è dedicata al patrono San Secondo. All’interno, conserva una statua della Madonna Immacolata opera dei fratelli Clemente (1777), ed un pregevole dipinto del ‘600 raffigurante San Giovanni Battista e San Secondo ai piedi di Maria che porta in grembo il Gesù Bambino.
L’edificio sorge isolato rispetto alle altre costruzioni con facciata principale rivolta ad est. La chiesa ha pianta rettangolare a tre navate, di cui quella centrale a doppia altezza; le navate laterali ospitano quattro cappelle, due per lato.
Completa l’impianto abside poligonale. La navata centrale è sormontata da volta a botte ribassata, le cappelle laterali da volte a botte, il presbiterio da volta a botte con unghie e l’abside da semicupola.
La navata centrale è suddivisa in tre campate, ed è separata dalle cappelle laterali con arcate, impostate su colonne.
All’interno della chiesa è ospitata la collezione di ceramiche artistiche del faentino don Giulio Liverani. La facciata principale è caratterizzata da parasta a tutta altezza e cornici in muratura a vista, alternate ai fondi intonacati e tinteggiati di colore giallo-crema. La chiesa costudisce dal 2004 le spoglie della vallese beata Maria Orsola Bussone.
La Chiesa è luogo e meta di pellegrinaggio per i giovani a cui Maria Orsola aveva votato la sua vita.
A lei è dedicato il moderno centro parrocchiale.
Come visitare il sito
La chiesa è collocata nel mezzo del centro abitato del comune di Vallo Torinese, nella piazza principale.