Chiesa Parrocchiale San Nicola e Santa Marta
Barocco piemontese e arte sacra locale.
La chiesa parrocchiale di San Nicola, completata nel 1721, custodisce opere di Giovanni Pesando e affreschi di Renato Calzolari. Le statue dei santi titolari e la Vergine lignea raccontano secoli di devozione e storia locale.
Il sito in breve
La chiesa parrocchiale, dedicata a San Nicola mentre S. Marta è la Patrona del paese, può vantare origini antichissime, si ha notizie di un don Giovanni di Varisella suo rettore nel 1228.
Viene inoltre citata, unitamente a quella di Baratonia, in un documento del 1386 come dipendenza della pieve di Liramo. È tradizione che questa “casa parrocchiale” sorgesse in un altro luogo posto più in basso. La costruzione dell’attuale Chiesa fu portata a termine nel 1721. L’edificio si presenta in stile barocco piemontese, a una navata principale con due cappelle laterali.
Nel 1878 viene realizzato il coro al cui centro è posta una pregevole tela della Madonna in trono con i santi Nicola e Marta, eseguita nel 1884 dal pittore Giovanni Pesando, allievo del Reffo.
Nel 1893 si pone mano al restauro della facciata “rustica” e molto rovinata. Nelle due nicchie poste ai lati del portone d’ingresso vengono collocate le statue dei santi titolari, mentre al centro in alto, sopra la finestra trilobata, la statua lignea della Vergine realizzata da un abitante del paese.
Nel 1876, alcuni anni dopo il crollo del vecchio campanile, si procede in economia alla sua ricostruzione. Nel 1930 l’interno viene affrescato dal pittore Renato Calzolari di Prato.
Come visitare il sito
La chiesa parrocchiale è collocata a valle dell'abitato di Varisella, isolata dal resto delle abitazioni e confinante a sud con la sola casa parrocchiale, subito lungo la Strada Provinciale in Via Don Giocondo Cabodi, Varisella (TO).