Anticamente posta fuori dall’abitato, la chiesa di Santa Croce è da secoli simbolo di carità e devozione, sede della Confraternita dei Battuti Bianchi e custode di un prezioso patrimonio barocco e gotico.
Il sito in breve
Anticamente la chiesa era posta fuori dall’abitato ed era dedicata ai SS. Apostoli Giacomo e Filippo. Dall’inizio del Trecento è sede della Confraternita dei Disciplinati di Santa Croce, che si occupava dell’assistenza degli infermi. I confratelli, detti anche battuti bianchi a causa del camice e del cappuccio con cui nascondevano la propria identità, gestivano presso la chiesa un hospitium peregrinorum, una specie di ospedale per soccorrere forestieri e pellegrini, mentre i lanzesi erano assistiti direttamente presso le loro abitazioni.
L’attività ospedaliera si esaurì verso la metà del XVII secolo pur continuando la Confraternita ad amministrare beni e pertinenze della chiesa fino ad oggi.
L’edificio attuale presenta al suo interno evidenti caratteristiche barocche, mentre i muri esterni, in particolare sul lato sud, sono caratterizzati da fregi ed archi di pregevole fattura in stile gotico. In Santa Croce si possono ammirare statue e dipinti fra cui una preziosa pala d’altare del ‘500, un Crocifisso settecentesco detto ”dei Lucca ”, una Sindone e altri apparati processionali che vengono utilizzati in occasione della Festa venticinquennale del Cristo Risorto.
Come visitare il sito
La chiesa è accessibile dall’intersezione tra Via Roma e Via dei Molini.