Un raro esempio di sovrapposizione architettonica. Il complesso dei Santi Pietro e Paolo stupisce per le sue soluzioni insolite: una struttura barocca a pianta ottagonale coperta da una "falsa volta" in legno, caso rarissimo in Piemonte. Il nucleo originario, costruito dai monaci benedettini mille anni fa, custodisce la storia più antica delle Valli di Lanzo tra mura di pietra e cicli pittorici tardo-gotici.

Il sito in breve

In frazione Foieri è visitabile il complesso parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, originale risultato dell’articolazione di due chiese, romanica e barocca. La fabbrica più antica, con il campanile annesso, sono una preziosa testimonianza dell’arte sacra dell’XI secolo, epoca ove si assistette alla rinascita economica, sociale e religiosa dei territori delle Valli di Lanzo ad opera del monastero benedettino di San Mauro di Pulcherada. Adibita, dal XVII secolo, a oratorio della Confraternita di Santa Croce, conserva al suo interno preziosi affreschi del tardo Quattrocento.

La chiesa barocca, edificata nel 1730 per volere del prevosto, don Giovanni Antonio Genta, è caratterizzata da una navata in forma di ellissoide ottagonale, sovrastata da una falsa volta lignea dipinta, soluzione molto rara nel resto del Piemonte. Il bel portale a doppio battente, interamente in legno di noce, è decorato con pannelli a motivi poligonali, al cui interno sono inscritti il simbolo dei santi titolari, le chiavi incrociate e la spada.

Come visitare il sito

Frazione Foieri, dalla strada principale (Via Roma), svoltare a destra su Via della Chiesa.

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