Nel Vallone del Rio Paglia si trovano formazioni rare: torri di sabbia e ghiaia alte oltre 10 metri, protette da un "cappello" di roccia compatta. Sono il risultato di millenni di erosione selettiva: mentre il masso superiore ripara il terreno sottostante, l'acqua e il vento modellano il corpo della struttura, creando spettacolari "funghi di pietra" unici in tutta la Val Grande.

Il sito in breve

I Castei d’le rive sono particolari fenomeni di erosione che presentano un “corpo” di terra sormontato da un “cappello” roccioso; questi massi sono di varie dimensioni.

Vengono così chiamati dai valligiani perché sembrano erigersi come castelli imponenti, alcuni sono alti oltre i 10 metri, vengono nominati come “pere a ciapel” (pietre con il cappello) o come “pilon ‘dl masca” (torre della strega).

Nelle Valli di Lanzo si trovano solo in Val Grande nel Vallone del Rio Paglia. Si tratta di strutture plasmate nel corso di millenni e sono il frutto del lento lavoro di erosione del vento e dell’acqua. Il processo di formazione è molto lungo e può avvenire solo in particolari condizioni, quando si ha un particolare tipo di terreno.

Il masso superiore che forma il cappello, di questi originali “funghi di pietra” è di roccia compatta e resiste agli agenti atmosferici riparando il terreno sottostante dal dilavamento.

Questo terreno è formato principalmente da sabbia e ghiaia compattatasi nei millenni ma è poco resistente all’azione dell’acqua e la notevole infiltrazione del terreno agevola la formazione, lenta ma costante dei “Castei d’le rive”.

Come visitare il sito

Posteggiata la macchina nel piazzale della caratteristica borgata di Vonzo, si procede pressoché in piano per la evidente strada sterrata. Al primo bivio volgere verso destra, proseguire ancora sullo sterrato per poi girare a sinistra imboccando un sentiero contraddistinto con cartello in legno e segni rossi, il tracciato volge a valle spostandosi verso il rio Paglia (sinistra) e prosegue su una evidente cresta (15 minuti dal piazzale). Al termine di questo spartiacque si prosegue verso destra per scendere in una particolare zona ove sono visibili numerosi terrazzamenti (10 minuti) con caratteristici muri a secco. Proseguendo la discesa dopo un centinaio di metri si incontrano i primi “Castei d'le rive” (se ne possono contare oltre 6 tutti numerati), il sentiero prosegue quindi per gli ultimi 10 minuti in piano verso nord costeggiando altri monoliti sia in fase di formazione che completi, per giungere ai piedi del più caratteristico contrassegnato con una tabella illustrativa.

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