Tra archi secolari e tetti spioventi si nasconde la più antica dimora del paese, un tempo cappella e custode di affreschi sacri, legata a una storia di trasformazioni e il passaggio della Sindone attraverso le alte valli alpine.

Il sito in breve

I vicoli che si diramano nel vecchio centro di Balme sono detti quintàness se pianeggianti, rivòt se in salita. Stretti e tortuosi, essi offrono protezione contro il vento e la tormenta, mentre i tetti largamente spioventi permettono il passaggio anche in occasione di grandi nevicate.

La costruzione che si affaccia sulla strada con un caratteristico arco è ritenuta tradizionalmente la casa più vecchia del paese, probabilmente anteriore al secolo XV. Essa ospitava in origine la più antica cappella di Balme e conserva all’interno tracce di affreschi raffiguranti un Cristo Pantocratore e alcuni Santi, tra cui S. Giovanni Battista, San Pietro e San Sebastiano. L’accesso avveniva originariamente dal lato a monte.

Dopo la costruzione della casaforte del Routchàss, nel corso del secolo XVI, la cappella venne allungata e l’ingresso venne aperto sul lato a valle, con la costruzione dell’arco. Successivamente, nel 1612, fu costituita la parrocchia e negli anni seguenti fu eretta più a valle la prima chiesa parrocchiale, mentre la cappella venne sconsacrata e ridotta a stalla e cantina.

Si ritiene che in questo primitivo luogo di culto sia stata ospitata la Sindone in occasione del suo trasferimento da Chambéry a Torino nel 1535.

Sulla base di affreschi conservati a Bessans (villaggio savoiardo confinante con Balme) e sulla parete esterna della Cappella di Voragno di Ceres, autorevoli studiosi hanno formulato l’ipotesi che la reliquia sia transitata per gli alti valichi che mettono in comunicazione la Haute Maurienne con la Valle d’Ala. In un momento di grave crisi del Ducato di Savoia, la scelta di un passaggio attraverso le valli più interne e tradizionalmente più leali nei confronti della chiesa cattolica e della dinastia regnante sarebbe stata suggerita dalla necessità di evitare le insidie dei Valdesi e dei Calvinisti.

Come visitare il sito

La cappella si trova a pochi metri dalla strada principale di Balme, Via Capoluogo, di fronte alla casaforte Ruciàs. Le indicazioni per la Cappella si trovano in via Margutta (Rivòt di Luis)

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