Posto a 1874 metri su una terrazza panoramica che domina la Val Grande, il santuario sorge su un sito di antichissima devozione. La presenza di coppelle e canaletti scavati nei massi suggerisce che la zona fosse sede di culti pre-cristiani. Un luogo dove la pietra racconta storie millenarie.

Il sito in breve

Dedicato alla Madonna del Carmine , sorge a 1874 m sul livello del mare ed è situato su una terrazza erbosa sopra l’abitato di Vonzo al centro di un’ampia conca dalla quale la vista spazia su tutta la Val Grande.

La posizione isolata, la presenza di canaletti e coppelle su alcuni massi e le numerose leggende relative alla zona confermano le antichissime origini di questo luogo come sede di pratiche devozionali risalenti a culti pre-cristiani.

La costruzione, avvenuta nel 1755, appare umile ma ospitale al tempo stesso e presenta una struttura architettonica molto semplice: la porta centrale è affiancata da due piccole finestre e da un campanile in facciata; all’interno vi è un unico altare e in una nicchia è collocata la statua della Madonna del Carmine.

Nel Santuario sono conservati circa settanta ex-voto di antichissima origine, testimonianza dell’intensa e costante manifestazione di fede nei confronti di questo sito. La festa del Santuario viene celebrata il sabato più prossimo al 16 luglio.

Come visitare il sito

Raggiunto il paese di Chialamberto dopo un ponte si sale subito sulla destra, alla biforcazione si procede sulla sinistra, e trascurata la deviazione per Balmavenera si sale per tornanti fino a Candiela, dove si lascia la vettura. Si prosegue in direzione di Vonzo che in breve si raggiunge con un buon sterrato attraverso fitti boschi, al termine del paese prendere la deviazione di sinistra e dopo la prima curva si giunge alla sbarra di lì con strette svolte ed un lungo diagonale si arriva ad un bivio vicino ad un roccione, prendere a destra e dopo alcuni tornanti si raggiunge un nuovo bivio (nelle vicinanze delle graziose statuette famose in tutta la zona) si continua sulla destra per poi tagliare il versante a destra orografica del rio della Paglia e si giunge tralasciando la deviazione a sinistra al santuario della Madonna del Ciavanis. La chiesetta si trova su graziosi pendii erbosi con un piazzaletto antistante che si affaccia alla vallata.

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