Alto 21 metri e interamente in pietra, il campanile di Santa Marcellina è l’unico sopravvissuto di un antico complesso travolto da una frana. Considerato il vertice dell'architettura romanica delle Valli di Lanzo, svetta solitario con le sue bifore e la cuspide esagonale, testimone silenzioso di quasi mille anni di storia piemontese.
Il sito in breve
Il campanile romanico, risalente al secolo XII, è l’unica testimonianza del complesso religioso chiesa-campanile-cimitero dedicato a Santa Marcellina.
L’antica chiesa crollò in seguito a una frana. Sul luogo dell’antica parrocchiale, all’inizio del 1600, ne venne edificata un’altra, ora perduta. Il coro dell’antica chiesa, che fu in seguito convertito in cappella, venne abbattuto all’inizio del 1900. Il campanile dell’antica parrocchiale di Santa Marcellina è costruito in stile gotico lombardo e viene considerato il migliore esempio di architettura romanica delle Valli di Lanzo.
Ha una base quadrata ed è alto circa 21 metri. Presenta nella parte più elevata due piani di bifore incorniciate da sei archetti pensili. Il campanile è stato realizzato completamente in pietra ed è concluso da una cuspide esagonale.
Come visitare il sito
Nella parte alta del paese, al fondo di Via Roma, Ceres 10070.