Borgo di Vrù: il presepe meccanico e le sue sculture lignee e l’altalena
Miniature, ingegno e architettura alpina.
Immaginate un villaggio sospeso a mille metri dove la pietra prende forme inaspettate. A Vrù non troverete solo architettura alpina perfettamente conservata, ma anche la Mole Antonelliana e la Torre di Pisa riprodotte in scala tra i boschi. Tra un presepe meccanico d'altri tempi e i vicoli che profumano di storia, questo borgo è un museo a cielo aperto nato dall'ingegno e dalla tenacia dei suoi abitanti.
Il sito in breve
La frazione di Vrù è un piccolo borgo, situato a 1030 m.s.l.m. sul versante settentrionale della Val Grande, raggiungibile percorrendo la strada a tornanti che sale dall’abitato di Cantoira.
Le sue origini rimandano ai primi insediamenti rurali delle Valli di Lanzo, collocati a mezza costa per beneficiare di una migliore esposizione solare e al sicuro dai frequenti eventi alluvionali del fondovalle. Ancora oggi l’abitato conserva immutato il suo impianto originale, un gruppo di case concentrate, lambite da un intrico di stradine, chiamate chintanes.
Costruzioni realizzate con materiali locali, dove prevale l’uso della pietra, dalle pavimentazioni dei vicoli alle abitazioni, protette da robusti tetti in lose; alle tante fontane, i bournhèl, sparse nei punti strategici del villaggio, come le pose, strutture realizzate per consentire ai viandanti di appoggiare il carico e riposare.
Il borgo racchiude alcuni luoghi di particolare interesse: la cappella della Madonna della Neve, dove sono custoditi numerosi quadri ex-voto; la vecchia scuola, con i suoi arredi; un piccolo e prezioso Presepe Meccanico, nato dall’ingegno straordinario di Francesco Berta, che ha realizzato, poco fuori dall’abitato, la riproduzione in pietra della Mole Antonelliana e della Torre di Pisa.
Passeggiando tra le strade del borgo, ascoltandone i suoi silenzi e i suoi profumi, ci si accorge di quante storie queste strade possono raccontare: storie di montanari tenaci e coraggiosi, che hanno costruito un patrimonio morale e materiale immenso, arrivato fino ai giorni nostri, facendo di Vrù un luogo del cuore da custodire nel migliore dei modi.
Come visitare il sito
Dalla strada principale (Via Roma, Cantoira), svoltare a destra in via Ignazio Perotto. Seguire la strada, al bivio svoltare a destra seguendo l'indicazione borgata Vrù.